foto newsletter

Di anno in anno il web dà vita a nuove risorse e possibilità, creando canali promozionali sempre più variegati, ma tutti accomunati da due importanti fattori: la convenienza e l’efficacia.

Tra gli strumenti tradizionali del web marketing ce n’è uno che, nonostante il passare del tempo e l’evolversi delle tecnologie, continua a garantire un ottimo ritorno di investimento, distinguendosi per la sua semplicità e versatilità: il Direct Email Marketing.

Direct Email Marketing: la strategia che fa per me?

Come molti sapranno, con questo termine si indicano le campagne promozionali che sfruttano la posta elettronica per l’invio di newsletter, ovvero messaggi recapitati a cadenza regolare che possono contenere testi, foto, video e qualsiasi tipo di contenuto multimediale utile per catturare l’attenzione dei lettori.

Il fine di una newsletter promozionale è sempre quello di convincere i destinatari a compiere un determinato gesto, indicato solitamente dalla “call to action”, ovvero la “chiamata all’azione” che invita a cliccare su un link, ad acquistare un prodotto in vendita online oppure a richiedere ulteriori informazioni.

Gli ingredienti di una newsletter efficace

Quale che sia il fine della propria campagna DEM (ottenere un incremento delle vendite, generare nuovi contatti, coltivare la brand awareness e la brand reputation di un marchio, ecc.), a determinare il successo del progetto non è solo la scelta di contenuti validi e in grado di stuzzicare l’interesse dei lettori, ma anche la creazione di messaggi chiari, piacevoli e invitanti, studiati per catturare l’attenzione del destinatario e indurlo alla conversione (ovvero a compiere l’azione che rappresenta l’obiettivo della newsletter).

Una buona newsletter si compone sempre di elementi testuali e grafici, combinati tra loro in un mix equilibrato, che consenta di veicolare informazioni utili e davvero interessanti per il lettore, nel modo più intuitivo e piacevole possibile.

Cerchiamo di capire perché è sempre bene evitare l’invio di messaggi contenenti esclusivamente testo oppure solo immagini e come progettare newsletter davvero efficaci.

I vantaggi del ricorso ai contenuti di testo

Prevedere sempre dei contenuti di testo per i propri messaggi è fondamentale, sia per avere modo di veicolare informazioni complete e approfondite, sia per assicurarsi che le newsletter superino indenni la barriera dei filtri anti-spam, ovvero i sistemi automatici che selezionano le email in arrivo escludendo quelle identificate come indesiderate.

Se da un lato è bene evitare di inviare messaggi contenenti il tipico “muro di testo”, dall’altro va detto che persino le newsletter che si limitano a promuovere una serie di prodotti dovrebbero sempre essere arricchite con piccole descrizioni o approfondimenti.

Le newsletter prive di testo spesso mettono in allarme i filtri anti-spam, perché considerate alla stregua di messaggi vuoti e, pertanto, molto probabilmente dannosi o truffaldini.

Per quanto le campagne DEM basate sull’invio di newsletter contenenti solo locandine e foto siano sempre più in voga, va detto che questa strategia non sempre si rivela vincente: anche quando i messaggi giungono correttamente a destinazione, i client di posta tendono a bloccare automaticamente le immagini, onde evitare la visualizzazione e il download di contenuti potenzialmente indesiderati.

All’utente è richiesto di sbloccare le immagini o di autorizzarne il download, ma non tutti i destinatari sono disposti a questo ulteriore passaggio e, così, si finisce con il perdere una buona fetta dei potenziali lettori.

Consigli per la scrittura e l’impaginazione

Nell’impostazione dei contenuti di testo occorre prestare molta attenzione alla forma: naturalmente è bene rileggere sempre tutti i testi prima di procedere con l’invio, per correggere gli eventuali refusi ed evitare di trasmettere l’impressione di un lavoro svolto in maniera approssimativa.

Gli editor proposti dai principali applicativi online per l’email marketing semplificano molto il lavoro da questo punto di vista, perché le modalità di impaginazione e formattazione dei testi sono in tutto e per tutto simili a quelle di una normale email.

Con pochi click è possibile giustificare i testi, sceglierne il font, la dimensione e i colori, ma anche inserire elenchi puntati, termini in grassetto, link e, naturalmente, qualsiasi elemento grafico.

I vantaggi di un uso attento delle foto nelle newsletter

Immagini e foto sono un elemento di indiscutibile importanza all’interno delle newsletter.

La scelta di un’immagine accattivante da posizionare nella testata del messaggio rappresenta una soluzione perfetta per attirare l’attenzione degli utenti e spingerli a completare la lettura dell’email, mentre la presenza del logo dell’azienda o dell’iniziativa è utile per rendere inconfondibile il brand.

Allo stesso modo, le foto dei prodotti reclamizzati sono indispensabili quando la newsletter serve per proporre ai destinatari una serie di articoli in offerta e, a maggior ragione, diventano un elemento di comunicazione fondamentale per agenzie di viaggio, ristoranti, alberghi e, in generale, attività commerciali che intendo promuovere i propri servizi puntando sul fascino delle offerte messe a punto.

Le immagini possono essere utilizzate per esprimere in modo chiaro e semplificato concetti articolati, ad esempio presentando grandi moli di informazioni sotto forma di infografiche, ma anche come semplici elementi decorativi, utili per spezzare il testo e rendere la lettura più piacevole.

Accorgimenti per l’uso delle immagini nelle newsletter

Quando si inseriscono delle immagini nel corpo di una newsletter occorre badare a diversi particolari.

Oltre a collocare le foto nella posizione corretta, eventualmente provvedendo anche a ridimensionarle, è necessario anche assicurarsi che i file grafici non vadano ad incrementare troppo il peso del messaggio. In generale, infatti, è bene limitare sempre le dimensioni delle newsletter (possibilmente al di sotto del valore limite di 100 kb), per garantirne un invio e una ricezione più celere.

Il modo migliore per contenere il peso delle immagini, consiste nel linkarle da una risorsa esterna (ad esempio il proprio sito web o un apposito servizio online per l’archiviazione delle foto) invece che inserirle direttamente nel corpo dell’email.

Come ulteriore consiglio, si raccomanda di aggiungere sempre la “descrizione alternativa” di ciascun elemento grafico: tale testo sarà mostrato al posto dell’immagine in caso il suo download risultasse impossibile, offrendo comunque informazioni sul contenuto di quell’elemento al lettore.

Il modo più semplice per creare messaggi armoniosi, bilanciando correttamente i testi e le immagini, consiste nello sfruttare i template predefiniti, ovvero gli schemi già pronti messi a disposizione dalla maggior parte dei servizi per la gestione e l’invio delle newsletter.

Solo curando con attenzione sia i contenuti testuali che quelli grafici si avrà la certezza di sfruttare al massimo il potenziale dell’email marketing e raggiungere in maniera incisiva tutti i contatti presenti nelle proprie mailing list.

Per un approfondimento dettagliato sugli step fondamentali per dare vita ad una campagna di Email Marketing di successo, puoi consultare il post “Come creare una newsletter efficace” su blog della servizio di mailing OpenDem.


Anche tu gestisci una Newsletter? Come ti comporti con l’impaginazione di testo e immagini? Scrivimelo nei commenti.

Ti è piaciuto questo articolo?